Ristorante a Banari

 

Il nostro territorio mozzafiato!

 
 
 
 
 
 
 
 

Il territorio

 
Il Sa Casara è un ristorante a Banari, paese che sorge nelle Sardegna interna, nel Meilogu, un’antica regione che rappresenta una terra di mezzo.
È una zona prevalentemente collinare, circondata da monti e dalla numerosa presenza di sorgenti e fiumi: alcuni studiosi, infatti, pensano che lo stesso nome Banari, potrebbe derivare da “ana’ry” ossia “sopra i fiumi”.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Trachite rossa

 
Una caratteristica importante di questo paese è la trachite rossa: una roccia magmatica molto diffusa che, ancora oggi, è fonte di reddito e lavoro.
Commercializzata anche fuori dalla regione, viene utilizzata per adornare antiche e nuove costruzioni.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Arte e natura

 
Banari vanta un ricco patrimonio storico artistico e soprattutto naturalistico: tra gli edifici civili e religiosi più importanti sicuramente c’è il palazzo comunale, risalente ai primi decenni dell’800, situato nella piazza centrale del paese, abbellito con decori e rifiniture in trachite rossa, pietra caratterizzante questo territorio.
Di grande valore c’è la chiesa parrocchiale di San Lorenzo Martire donata nel 1113 dal giudice di Torres ai monaci camaldolesi, l’oratorio Santa Croce in trachite rossa risalente ai primi anni del XX secolo, la chiesa di San Michele in stile romanico e molto altro.
Di straordinaria importanza il Museo d’Arte Contemporanea con sede presso la Fondazione Logudoro Meilogu: un palazzo nobiliare duecentesco anch’esso in trachite rossa. All’interno sono esposti numerosi quadri e sculture di importanti artisti italiani degli anni cinquanta: tra le opere di maggior valore per comprendere la storia del luogo, terrecotte e bronzi di artisti locali.
Vantiamo anche un patrimonio naturale di grande importanza: visita la meravigliosa oasi faunistica di “Badde manna” e le suggestive alture di Corona Alta.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Tradizione agro pastorale

 
A Banari potrai trovare piatti della tradizione culinaria sarda, legati alla cultura agro pastorale e all’utilizzo di prodotti genuini della terra.
L’elemento principale del borgo è la cipolla della specie allium cepa, dal bulbo grosso e piatto, alla quale si dedica anche la sagra di paese: il sapore è particolarmente dolce e in cucina viene impiegata nella preparazione di diversi piatti, al forno, in padella o nelle zuppe.
Oltre all’agnello e al cinghiale che sono elementi tipici di questo paese, potrai trovare anche gustosissimi dolci come i Biancheddus, meringhe sarde preparate con le mandorle o le Cozzuleddas, frittelle preparate con miele, arancio, noci, mandorle, zenzero e cannella.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Nuraghi

 
Attorno al nostro territorio potrai visitare i famosi nuraghi: costruzioni megalitiche in pietra che rappresentano la Civiltà Nuragica dell’età del bronzo nel 1800 a.C., diventate oggi un elemento distintivo dell’intera Sardegna.
Alcuni nuraghi sono stati individuati tramite lo studio della cartografia e sono particolarmente apprezzati dai visitatori per la suggestiva sensazione che regalano.
Possiamo trovare il Nuraghe Su Crapione, Nuraghe Sa Tanchitta, Nuraghe Corona Alta, Nuraghe Chescos, Nuraghe Monte Franca, Nuraghe Buffulinu, Nuraghe Farre, Nuraghe Domu Pabaras.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Carrelas in festa

 
Nel mese di dicembre, tra le vie del borgo si tiene invece la “Carrelas in festa”, un’occasione per vivere a pieno lo spirito e l’autenticità del luogo.
In questa occasione vengono infatti celebrati gli antichi mestieri e i costumi tradizionali: degustazioni, balli tradizionali, botteghe artigiane di mastri e fabbri, pellai e ceramisti, mostre e musica itinerante.